.

Ballata per un uomo

[Passati eran gli anni]

Era Natale ma non si sapeva ancora;
quattro pastori, guidati da una stella,
lasciato il gregge, giunsero ad una stalla
dove un bimbo era nato proprio allora.
Era notte ma intorno tanta luce
come se il cielo fosse stato uno scrigno
perchÚ era nato il re di un nuovo regno,
un coro d'angeli lo annuncia ad alta voce:
Alleluia Alleluia Alleluia Alleluia.

Passati erano gli anni ed il bimbo fatto uomo
se ne and˛ in giro a predicare alle genti
cose piuttosto strane, assurditÓ,
come l'amore per il nemico ed il perdono.
Ed asseriva ch'eran tutti fratelli
e che il Suo Regno non era retaggio
di pochi farisei d'alto e medio lignaggio,
ma dava troppo spago ai poverelli.

Cosý accadde che un bimbo fatto uomo
dato che il popolo non era indifferente
ai suoi discorsi d'uguaglianza e di perdono
cominci˛ ad infastidir diversa gente.
Ed una notte dolce a primavera,
calde nel cielo splendevano le stelle
mandarono i soldati a catturarlo;
gli fecero il processo e poi... la pelle.
Morý come ogni altro nell'affanno
ma ancora seppe parlare di perdono
"Padre perdona loro perchÚ non sanno,
perdona come Io li perdono".
Morý inchiodato al legno di una croce
morý inchiodato come una farfalla
e prima di posare il capo sulla spalla
grid˛ la sua agonia ad alta voce.
Ormai sono passati due millenni
dal grido del Signore Crocifisso
e il nostro cuore sa parlare bene al progresso
ma l'amore non sa neanche balbettare.
Ormai l'uomo passeggia sulla luna
la sua tecnologia lo fa potente
ma a cosa serve il suo sapere
se ancora oggi non ha capito ...niente?

.......